Difesa penale
Difesa penale e tutela delle vittime di truffa
Difendiamo chi si ritrova indagato o imputato senza aspettarselo, e assistiamo chi ha subito una truffa.
Lo studio è in Viale Raffaello 15.
Il primo passo
Cosa fare se ricevi un atto penale
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Conserva l’atto e la busta: la data della notifica fa partire i termini.
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Prima di un interrogatorio parla con un avvocato: la legge ti dà diritto a un difensore.
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Scrivici su WhatsApp o chiamaci, con l’atto davanti.
Richiedi una consulenza immediata -
Al colloquio leggiamo l’atto con te e ti diciamo quali scelte hai.
Avviso di garanzia e altri atti: cosa significano
Gli atti più comuni, in parole semplici:
- Avviso di garanzia: ti informa che c’è un’indagine a tuo carico.
- Convocazione o invito a presentarsi: la Procura, i Carabinieri o la Polizia vogliono sentirti.
- Avviso di conclusione delle indagini: puoi leggere gli atti e presentare le tue difese.
- Decreto penale di condanna: una condanna decisa senza udienza, a cui puoi opporti entro il termine indicato nell’atto.
- Decreto di citazione a giudizio: fissa la data della prima udienza del processo.
Ricettazione: quando l’acquisto era in buona fede
«Non sapevo che fosse rubato.» È la frase di chi ha comprato un oggetto e si ritrova indagato per ricettazione.
La difesa parte dall’acquisto: dove è avvenuto, chi vendeva, a che prezzo, come è stato pagato.
Abusi edilizi: quando un lavoro diventa un caso penale
Una veranda o un ampliamento senza permessi possono portare a un procedimento penale, oltre alle sanzioni del Comune.
Porta in consulenza gli atti ricevuti e le carte dei lavori: permessi, progetti, comunicazioni del Comune.
Vittime di truffa
Truffe e tutela delle vittime
Per molte truffe serve la querela, da presentare in Procura o alle forze dell’ordine entro un termine di legge.
Scrivici appena ti accorgi del raggiro: prepariamo noi la querela, con i fatti in ordine e le prove allegate.
Poi ti assistiamo nelle indagini e nel processo.
Richiedi una consulenza immediataDalle indagini alla Cassazione
Il procedimento penale ha più tappe. Lo studio le segue tutte:
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le convocazioni e gli interrogatori
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le indagini, con memorie e richieste al pubblico ministero
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le udienze, in primo grado e in appello
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il ricorso davanti alla Corte di Cassazione
Cosa portare al primo colloquio
- l’atto ricevuto, con la busta o il foglio della notifica
- un documento d’identità
- per una truffa: ricevute, bonifici, email e messaggi WhatsApp, senza cancellare nulla
- per un acquisto contestato: l’annuncio, i messaggi con il venditore, la prova del pagamento
- i nomi di chi era presente ai fatti
Domande frequenti
Nell’atto c’è già un avvocato d’ufficio: posso sceglierne un altro?
Sì. L’avvocato d’ufficio resta finché non ne nomini uno di fiducia, e puoi farlo in qualsiasi momento.
Mi hanno convocato i Carabinieri: sono indagato o testimone?
Lo dice l’atto, anche se non sempre in modo chiaro. Portalo al colloquio e lo leggiamo insieme.
Ho subito una truffa: riavrò i miei soldi?
Il risultato dipende dal caso e non si può promettere. Come parte civile, nel processo puoi chiedere il risarcimento.
Studio legale penale
Parla con lo studio di Viale Raffaello
Hai ricevuto un atto o hai subito una truffa? Scrivi su WhatsApp o chiama il +39 347 626 4650.
Ci incontriamo in studio, in Viale Raffaello 15. Su richiesta, anche in videochiamata.